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Sinologa,
specialista della letteratura cinese moderna, e in particolare del grande scrittore
Lu Xun (1881-1936), Michelle Loi si è diplomata (1947) alla École
Normale Supérieure de Jeunes Filles e diventa professoressa di lettere
classiche. E' alla fine degli anni cinquanta che si accosta alla letteratura
cinese, preparando una tesi di dottorato alla Sorbona con il grande comparatista
René Etiemble (1909-2002) sui rapporti tra la poesia occidentale e la
nuova poesia cinese, frequentando al contempo i corsi di lingua cinese alla
Scuola di Lingue Orientali, e senza pertanto lasciare l'insegnamento. Sostiene
la sua tesi di dottorato nel 1970, dopo aver ottenuto un trasferimento temporaneo
al Centro Nazionale della Ricerca Scientifica (CNRS) come ricercatrice di lingue
e civiltà orientali e, sempre nel 1969, aver ottenuto un posto di assistente
di cinese all'Università di Parigi VIII - Vincennes. Le sue ricerche
di dottorato saranno all'origine di due pubblicazioni principali, che restano
tra le opere fondamentali in materia (cf. bibliografia), per quanto completate
da studi successivi. Allo stesso periodo risale il suo impegno attivo, accanto
a suo marito e il loro amico Louis Althusser (1918-1990) tra gli altri, in seno
ai movimenti d'ispirazione maoista che hanno trovato terreno fertile in Francia.
Michelle Loi non rinnegherà mai il suo impegno a favore di una Cina comunista,
a differenza di tanti altri militanti che, con lei e almeno fino alla presa
di coscienza dei danni provocati dal Grande Balzo in Avanti o dalla Rivoluzione
Culturale, hanno condiviso gli stessi ideali. A partire dagli anni Settanta
dunque Michelle Loi effettuerà diversi soggiorni in Cina, e i documenti
che ha potuto raccogliere durante questi viaggi e che ha conservati in seno
alla sua biblioteca privata costituiscono oggi uno dei fiori all'occhiello del
Fondo cinese della Biblioteca Comunale di Lione.
Tutta la sua carriera universitaria si svolgerà all'Università di Parigi VIII, dove fonda il Gruppo Luxun, che riunisce studenti e giovani ricercatori francesi e stranieri attorno ad un progetto i cui obiettivi sono lo studio dello scrittore cinese e la traduzione delle sue opere.
Essa stessa traduttrice di diversi saggi di Lu Xun, il suo impegno presso diversi editori francesi affinché lo scrittore cinese potesse trovare ampia diffusione in Francia, e anche al di fuori dell'ambiente sinologico, è stato fondamentale. E' nel campo della ricerca su Lu Xun e più in generale sulla letteratura cinese nata dal Movimento del 4 maggio 1919, che la sua biblioteca privata offre una ricca documentazione. Anche una parte dei suoi archivi riguardanti le sue ricerche e traduzioni è depositata in seno al Fondo Cinese della BML, mentre quelli concernenti le sue attività politiche sono conservati all'Institut Mémoires de l'Édition Contemporaine (IMEC).
La Signora Loi ha donato la sua biblioteca privata al Fondo cinese della Biblioteca Comunale di Lione trasferendo per lotti le sue collezioni a partire dal 1996. Questo fondo, stimato a 4000 documenti, è composto di monografie, riviste, poster, dischi sonori, cartoline, ecc., che ben riflettono le aree di ricerca privilegiate così come il suo militantismo attivo e il suo impegno politico. Ricca di monografie di / sulla letteratura cinese del XX secolo, i volumi in lingua cinese affiancano spesso opere tradotte in lingue occidentali. Di un elevato valore documentario, i materiali di propaganda politica - in particolare quella che ha imperversato in Cina durante la Grande Rivoluzione Culturale Proletaria lanciata da Mao Zedong nel 1966, completano il fondo documentario - che copre lo stesso periodo - donato dal Général Jacques Guillermaz.
Michelle Loi ha consacrato
gli ultimi anni della sua vita a ricerche sulla storia locale del suo paese
di origine (Wassy, nella regione Champagne Ardenne) e ad attività di
ricerca genealogica.
Riferimenti bibliografici
- Roseaux
sur le mur : les poètes occidentalistes chinois, 1919-1949,
Paris : Gallimard, 1971, 613 p.
- Poètes
chinois d'écoles françaises, Paris : A. Maisonneuve,
1980, 159 p.
- Guo Moruo (1892-1978), Poèmes,
Paris : Gallimard, 1970, 151 p.
-
Poètes
du peuple chinois, Paris : Hallier : P.J. Oswald, 1976, 176 p.
Tra le traduzioni dei testi di Lu Xun (e specialmente quelle realizzate in
collaborazione con il "Gruppo Luxun" dell'Università di Parigi
VIII - Vincennes) :
- Histoire
d'A Q, véridique bibliographie, Paris : Librairie Générale
Française, 1989, 125 p.
- Pamphlets
et libelles, Paris : F. Maspéro, 1977, 255 p.
- Sur
la langue et l'écriture chinoises, Paris : Aubier-Montaigne,
1979, 131 p.
- La
Vie et la mort injustes des femmes : anthologie, Paris : Mercure de
France, 1985, 315 p.
- La
Littérature en dentelles, Paris : Acropole : Unesco, 1987,
213 p.
- Quelques
pages pour Luxun ; 1,
Saint-Denis : Centre de Recherches de Paris VIII-Vincennes, 1981, 112 p.
- Quelques
pages pour Luxun ; 2, Saint-Denis : Centre de Recherches de Paris
VIII-Vincennes, 1981, 86 p.